Fieragricola chiude con 20000 visitatori

Sono state circa 20000 le presenze registrate alla 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Numeri significativi che non si riscontravano da diversi anni.
“Programmazione, impegno e innovazione: da questi punti – affermano dal cda dell’Ente Fiera – siamo partiti per produrre risultati concreti e visibili. Il nostro percorso è appena partito e non è circoscritto solo a questa edizione di Fieragricola, ma continuerà con altri appuntamenti che si svolgeranno durante tutto l’arco dell’anno”. “Abbiamo le idee chiare e rimaniamo fortemente motivati – aggiungono – a far conseguire alla Fieragricola risultati sempre più importanti. Siamo convinti delle nostre azioni e continueremo a dimostrarlo con i fatti”.
La giornata conclusiva, contraddistinta dalla consueta copertura televisiva e radiofonica, è stata caratterizzata da una esibizione equestre e una sfilata di carrozze
per il centro abitato e dalla rappresentazione della terra nell’arte orafa.
Il programma di questi sette giorni ha incluso, oltre alla consueta visita all’area espositiva, anche una serie di convegni, realizzati con la collaborazione di Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori, sulle produzioni locali di eccellenza, quali olio e vino e l’aglio rosa. Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento dei giovani in agricoltura e al coinvolgimento didattico delle scuole. Nei prossimi giorni, in una conferenza stampa, l’Ente Fiera illustrerà i risultati della 45esima Fieragricola.

Fieragricola: Psr per rilanciare l’agricoltura calabrese

“Se riusciremo a rilanciare il comparto agricolo regionale sarà una vittoria per tutta la Calabria”. Con queste parole il consigliere regionale Antonio Scalzo ha salutato il convegno sul Psr Calabria che si è svolto nell’ambito della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme.

Con il Psr è prevista una dotazione di un miliardo e 103 milioni: uno strumento di sostegno per chi vive di agricoltura e per chi produce valore aggiunto ed occupazione. All’incontro, moderato dal giornalista Antonello Torchia, hanno, inoltre, partecipato il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento, il consigliere regionale Arturo Bova, Pino Campisi, in rappresentanza dell’Acli Terra Calabria, e Saverio Tropea, della Confederazione Italiana Agricoltori Calabria. “L’obiettivo dell’Ente Fiera in questa 45esima Fieragricola – ha osservato il presidente Vento – è stato quello di riportare la manifestazione al ruolo naturale per la quale è nata. Per questo abbiamo riversato la nostra attenzione sul comparto agricolo e sulle tradizioni di questo territorio. Credo che il Psr debba rilanciare l’agricoltura con una particolare attenzione all’occupazione e al tema della legalità”.

“Come Acli Terra – ha osservato Pino Campisi – riteniamo che il Psr vada studiato nelle sue diverse azioni, attraverso la partecipazione di tecnici qualificati che si interessino dei diversi punti del programma. Alla Regione Calabria diciamo che la programmazione non basta, in quanto occorre mettere in rete le diverse aziende di qualità che possono generare un concreto sviluppo della filiera agroalimentare.

Solo così è possibile affrontare il vero dramma della nostra regione: la disoccupazione”. Per Saverio Tropea “occorre una vera politica di ingegneria finanziaria per le banche”, sottolineando le difficoltà esistenti per l’accesso al credito. “La vecchia programmazione – ha aggiunto – è stata sbagliata. Ora, occorre guardare ad un’agricoltura inserita in un sistema integrato volgendo particolare attenzione al mondo delle imprese e alla legge n. 33 del 9 aprile 2009 che regola i contratti di rete.

E’ necessaria anche una semplificazione delle procedure attuative, dei bandi innanzitutto”. E ha aggiunto: “La politica deve chiarire in maniera definitiva cosa intende fare del distretto agroalimentare del lametino”.

“Ne mese di novembre – ha sottolineato il consigliere regionale Bova – è stato approvato il Psr. Siamo stati la terza regione e già per marzo i bandi potrebbero partire.

Gli investimenti che dovranno essere preferiti sono quelli che riguardano le produzioni tipiche della nostra Regione”. “Il Psr – ha aggiunto Bova – non guarda al futuro dei giovani, ma al loro presente. In Calabria occorre cambiare marcia: basta assistenzialismo”. “Per realizzare tutto questo – ha concluso – c’è grande bisogno di legalità in agricoltura. Non può esserci sviluppo, infatti, se manca il rispetto verso la legalità”.

Il consigliere regionale Scalzo all’inizio del suo intervento si è soffermato sullo svolgimento della 45esima Fieragricola. “Già al momento dell’inaugurazione – ha precisato – si è percepita la volontà di far crescere la manifestazione. La nostra agricoltura è importante non solo per la nostra regione, ma per il Paese. Dobbiamo investire su agricoltura, turismo e beni culturali. Per realizzare ciò dobbiamo anche dotarci di un sistema di trasporti e di infrastrutture efficienti”. Sul Psr Scalzo ha osservato: “Non pensiamo che il Psr possa risolvere i problemi della Calabria, ma rappresenta una delle ultime opportunità. Ci troviamo nelle condizioni di poter finalmente ripartire”.

Fieragricola: Corso di ippoterapia e Fondazione Italiana Sommelier

La sesta giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia, oltre al convegno sul.Programma di sviluppo rurale Calabria, ha fatto registrare un corso istruttorio e pratico di ippoterapia, per ragazzi diversamente abili, che si è svolto in due distinte sessioni, la prima di mattina alle 12 e la seconda nel pomeriggio alle 16.

Protagoniste in serata sono state le degustazioni di salumi e formaggi, accompagnati da vini calabresi, a cura della Fondazione Italiana Sommelier del presidente regionale Gennaro Convertini. Soddisfatto il presidente Vento: “Ci avviamo alla giornata conclusiva con grande entusiasmo e consapevoli di aver intrapreso la strada giusta.

Siamo pronti ad accogliere i numerosissimi visitatori che verranno a salutare la Fieragricola”. Il programma della giornata prevede ancora tante altre interessanti iniziative: l’esibizione equestre, una sfilata di carrozze e la rappresentazione della terra nell’arte orafa.

Fieragricola: Maestri cioccolatieri e Gianni Testa chiudono la quinta giornata

Non solo aglio rosa, ma anche i Maestri cioccolatieri nella quinta giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Grande attrazione per la qualità dei prodotti e l’abilità della Fabbrica del cioccolato che ha suscitato particolare interesse tra i numerosi cittadini intervenuti. E’ continuata anche la copertura mediatica della manifestazione con Rtc, radio al servizio di questa edizione di Fieragricola, e con la terza diretta televisiva andata in onda su Esse Tv e Zapping Tv, oltre che sui siti internet www.entefierelamezia.it, www.reventino.it e sulla pagina facebook Fiere Lamezia. La serata si è conclusa con lo spettacolo musicale di Gianni Testa.

Fieragricola: Valorizzazione dell’aglio rosa, Slow Food avvia progetto

“La Condotta Slow Food di Lamezia e un gruppo di produttori agricoli lametini hanno avviato un progetto per il recupero e la valorizzazione della produzione di aglio rosa di Nicastro.
Un prodotto che appartiene alla cultura, alla storia e alle tradizioni del territorio lametino”. E’ quanto ha affermato Antonello Rispoli di Slow Food Condotta di Lamezia Terme, nel corso di un incontro avvenuto alla presenza del presidente dell’Ente Fiera Lamezia Maurizio Vento, del componente del cda dell’Ente Fiera Giovanni Pulice e dell’imprenditrice Innocenza Giannuzzi.
“La 45esima Fieragricola – ha sottolineato Maurizio Vento – ha inteso riversare, in collaborazione con Slow Food, particolare attenzione a questa eccellenza del lametino con una finalità precisa: riaffermare le nostre tradizioni e fare in modo che diventino linfa vitale e fonte di prosperità per il nostro territorio”.
E’ stato più volte evidenziato come in passato fosse molto attesa dai produttori di aglio e dai consumatori la fiera di San Pietro, tanto da indurre Ferdinando Secondo Re delle Due
Sicilie, con Decreto n. 3204 del 1826, a prolungare la stessa fino a cinque giorni.
L’imprenditrice Innocenza Giannuzzi ha sottolineato come “l’aglio Rosa di Nicastro si contraddistingue per determinate caratteristiche organolettiche, quali le dimensioni medie, il colore rosa del suo interno, l’intenso profumo, il sapore poco amaro che perdura invariato dodici mesi”.
La produzione dell’aglio rosa di Nicastro inizia con la cura dei semenzai che, concimati con elevate concime organico, in autunno entreranno in produzione. Gli spicchi prodotti nell’annata precedente vengono piantati nel terreno dove dimorano fino al mese di maggio; in seguito le piante vengono estirpate e lasciate a dimorare per un mese in una area di penombra.
Attualmente i produttori, rimasti una decina, commercializzano, nei cinque giorni della Fiera di San Pietro e Paolo, l’aglio Rosa di Nicastro davanti l’area di Piazza D’armi a Lamezia Terme, oggi denominata Piazza Mazzini.

Fieragricola punta sulla qualità: “Salute, vino e benessere”

Valorizzare le produzioni locali di alta qualità per assicurare un corretto stile di vita e una corretta alimentazione: è stato il tema oggetto di discussione nel corso del convegno “Salute, vino e benessere”, promosso dall’associazione San Nicola del presidente Pino Morabito nell’ambito della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme.
Oltre al presidente Morabito, sono intervenuti nella tendostruttura allestita nell’area mercatale “Pino Cosentino” i soci dell’associazione San Nicola, il primario del reparto di oncologia dell’Ospedale di Lamezia Terme Ettore Greco, il consigliere comunale Salvatore De Biase e la giornalista Maria Scaramuzzino che ha moderato il dibattito introdotto dal giornalista Antonello Torchia.
Tra gli interventi anche quello del presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento e del sindaco di Lamezia Terme PaoloMascaro. Protagonisti ancora gli studenti degli istituti “Fiorentino – Borrello” e “Nicotera – Costabile”, accompagnati dal corpo docente. La banda musicale dell’istituto Nicotera, diretta dal maestro Minieri, ha intrattenuto il pubblico con 4 esibizioni, a cominciare dall’inno nazionale italiano che ha preceduto i lavori. “Il vino – ha affermato Ettore Greco – è messaggero di cultura. Offre i connotati di quelle
che sono le caratteristiche dei popoli”. “Una cattiva alimentazione – ha aggiunto l’oncologo lametino – può influire nella crescita delle malattie tumorali. Occorre comprendere che la qualità dei prodotti non può essere sacrificata a vantaggio della quantità”. Accorato anche l’appello del sindaco Paolo Mascaro: “L’alimentazione – ha sottolineato – è prioritaria per lo sviluppo, non va assolutamente sottovalutata;
consumiamo i tanti prodotti di alta qualità che la nostra terra produce” E rivolgendosi ancora agli studenti: “Dovete interessarvi a queste tematiche. Le rivoluzioni culturali devono partire soprattutto da voi ragazzi”. “Il vino – ha osservato Salvatore De Biase – è un affascinante composto di elementi che hanno caratterizzato la nostra civiltà. Fa parte della dieta mediterranea che è ovunque indicata come sinonimo di benessere.
Agricoltura, vino ed enogastronomia devono trovare una loro prospettiva: la Calabria e la nostra città devono essere presenti con obiettivi mirati”. Ha concluso il presidente Vento: “Occorre lavorare per trasmettere alle nuove generazioni queste nostre ricchezze. Rifaremo il concorso enologico nazionale “Notaio Galati” e quello dell’olio “Gianni Lucchino”. Metteremo in campo un’azione sinergica per rilanciare il vino e l’olio lametino”.

Fieragricola: registrate 10000 presenze, previsto pienone per fine settimana

“I numeri parlano chiaro: la 45esima Fieragricola di Lamezia Terme ha fatto registrare dalla sua inaugurazione fino alle ore 12 di giovedì 4 febbraio circa 10000 presenze. Un trend in continua crescita considerate le tante iniziative ancora in programma e il pienone atteso per fine settimana che riscontrerà visitatori provenienti anche da fuori regione. Siamo determinati e fortemente motivati – osservano dal cda dell’Ente Fiera Lamezia – a continuare sulla strada tracciata. Solo una seria programmazione consentirà di generare quello sviluppo tanto atteso per Lamezia e la Calabria”.

Fieragricola: “Olio e vino eccellenze lametine”

“Olio e vino eccellenze lametine”: è il tema del convegno che si è svolto nella terza giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme, organizzato da Slow Food ed Ente Fiera. E’ necessario acquisire la dovuta conoscenza sui “veri pilastri dell’economia locale” è stato detto nel corso dell’incontro avvenuto alla presenza di Antonello Rispoli e Pier Macri, della Slow Food di Lamezia Terme, di Lucia Talotta, dell’Associazione Amici della Carolea e del giornalista Gianfranco Manfredi. Hanno portato i loro saluti il presidente dell’Ente Fiera Lamezia Maurizio Vento e l’assessore alle attività produttive del Comune di Lamezia Terme Angelo Bilotta.

“Slow Food – ha affermato Rispoli – è impegnata a far conoscere e informare i consumatori sulle produzioni di qualità, quali l’olio e il vino, vere eccellenze del nostro territorio”. Concetto ribadito da Pier Macrì che ha osservato: “Occorre dare al territorio, attraverso i nostri prodotti, una nuova identità sociale. Slow Food, infatti, intende valorizzare la filiera corta, ossia la produzione locale”. Luisa Talotta e Gianfranco Manfredi hanno sottolineato che “la Calabria è la seconda produttrice di olio in Italia ed il nostro Paese è il secondo produttore al mondo dopo la Spagna”. “La difficoltà – ha sottolineato Manfredi – nasce dal fatto che siamo carenti nell’imbottigliamento. Lasciare agli altri quest’ultimo anello del processo produttivo è un vero peccato”. “Anche la nostra produzione di vini – ha aggiunto Manfredi – non teme confronti. Bisogna lavorare per far acquisire fuori dai confini regionali un maggiore riconoscimento per i nostri vini di qualità. Politica e istituzioni devono fare la loro parte”. Anche nella terza giornata sono state protagoniste le scuole coinvolte dal presidente dell’Ente Fiera Vento in questa edizione della Fieragricola. Corpo docenti e studenti hanno avuto la possibilità di apprezzare la tradizione agricola del nostro territorio e macchinari altamente innovativi. La giornata si è conclusa con il concerto di Mimmo Cavallaro e la sua band tra l’entusiasmo di numerosissimi cittadini presenti.

Tradizione e innovazione: Fieragricola 2016 attenta al mondo dei giovani

Dopo la giornata inaugurale è entrata nel vivo la programmazione della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Come già annunciato nei giorni scorsi, particolare attenzione è stata dedicata dal
presidente Maurizio Vento al mondo della scuola attraverso le visite didattiche per gli studenti che, dalle prime ore della seconda giornata di Fieragricola 2016, hanno fatti visita agli stand espositivi.
Gli incontri con gli studenti, accompagnati dal corpo docente, continueranno per tutti i giorni della settimana. La linea è tracciata: riaffermare la tradizione agricola del territorio lametino e calabrese e avere la capacità di innovarsi per rilanciare un settore cardine di sviluppo della nostra regione. E’ in tale direzione che l’Ente Fiera Lamezia ha deciso di rivolgere i suoi sforzi e le maggiori attenzioni.
Le degustazioni tipiche della “Campagna amica” di Coldiretti hanno, inoltre, attratto i numerosi cittadini intervenuti. Ha preso il via anche la ricca programmazione convegnistica che per tutto l’arco della settimana tratterà diverse tematiche che vanno dalle eccellenze lametine, quali olio e vino, all’aglio rosa, fino a trattare incontri più tecnici quale quello dedicato al “Psr Calabria”.
Un’occasione per tutti: dai cittadini agli addetti ai lavori e a chi ha il desiderio di approfondire le conoscenze sulle tradizioni locali.
“L’inserimento dei giovani lavoratori in agricoltura” è stato il primo convegno della 45esima Fieragricola. Antonello Rispoli, responsabile regionale di Confcooperative Calabria ha relazionato
su “Nuove imprese a tasso zero con Garanzia Giovani” e su “Il Psr per la promozione dell’agricoltura sostenibile”. Dopo aver illustrato le opportunità del programma Garanzia Giovani
Calabria evidenziando il buon successo delle misure Tirocini e Bonus occupazionale, Rispoli ha sottolineato: "A fronte di oltre 50.000 giovani calabresi iscritti sono stati già avviati quasi 6.000 tirocini e altri 1.000 hanno sottoscritto un vero e proprio contratto di assunzione"."Come rete Coop4job, che conta 67 sportelli per il lavoro accreditati in tutto il territorio nazionale, e di cui fa parte Confcooperative Calabria, siamo impegnati – ha osservato Rispoli – a promuovere l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro, forti anche delle 20.000 cooperative associate a Confcooperative". Hanno portato il loro saluto l’assessore alle attività produttive del Comune di Lamezia Terme Angelo Bilotta ed il Presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento. “I giovani – ha evidenziato Vento – sono una straordinaria risorsa per la nostra terra che va assolutamente capitalizzata. E’ indispensabile il rilancio del comparto agricolo, vera e propria risorsa trainante del nostro territorio, per dare ai giovani l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro”. In serata, infine, si è svolto uno spettacolo musicale del gruppo folk “Tarantellari Calabrisi”.

Fieragricola da record: quasi 5000 presenze in poco più di un giorno

Numeri significativi che testimoniano una netta inversione di tendenza
rispetto alle precedenti edizioni. Fino alle 21 di martedì, orario giornaliero
di chiusura, sono state registrate quasi cinquemila presenze nell’area
mercatale “Pino Cosentino”, dove si sta svolgendo la 45esima edizione
della Fieragricola di Lamezia.
Considerato che il dato si riferisce a quando è trascorso poco più di un
giorno dall’inizio dell’evento fieristico e tenuto conto del ricco programma
di questi giorni, il cda dell’Ente Fiera può ragionevolmente essere
ottimista su un incremento esponenziale delle presenze.