Fieragricola in controdentenza: raggiunte 15.000 presenze

Si abbassa il sipario sulla 46esima Fieragricola di Lamezia Terme.  Sono state circa 15.000 le presenze dei cittadini. Tenuto conto che questa edizione di Fieragricola si è svolta nell’arco di cinque giornate, rispetto alla sette della scorsa edizione, che ha fatto registrare 20.000 presenze, il risultato è da recepire favorevolmente.

“Siamo particolarmente soddisfatti – affermano dall’Ente Fiera – del risultato ottenuto. Eravamo perfettamente consapevoli che, grazie all’impegno profuso da tutti noi e al prezioso sostegno dei cittadini, si sarebbe conseguito un risultato lusinghiero non soltanto in termini numerici ma anche qualitativi in riferimento alle aziende coinvolte. Ma non ci fermiamo qui, siamo già impegnati a programmare, sin da domani, i prossimi appuntamenti e discutere delle prospettive di sviluppo di questa manifestazione che si lega alla storia della nostra città”.

La giornata conclusiva è stata caratterizzata da uno spettacolo equestre, dalla visita agli stand espositivi da parte dei cittadini e dalla consueta copertura televisiva dell’evento. Numerose le autorità istituzionali presenti in quest’ultima giornata: il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento, il vicepresidente Gianni Pulice il sindaco Paolo Mascaro, l’assessore alle Attività produttive Angelo Bilotta, il parlamentare Sebastiano Barbanti, il consigliere regionale Antonio Scalzo e Mario Magno, ormai in procinto di ritornare sui banchi della massima assise regionale.

Il programma di queste cinque giornate ha incluso la visita agli stand, tra gli espositori presenti aziende provenienti non solo dalla Calabria ma da tutta Italia, visite didattiche per le scuole e convegni che hanno trattato tematiche di stretta attualità, quali la riscoperta dei grani antichi e mulini storici e la sostenibiltà ambientale nei consumi delle Pubbliche Amministrazioni. Non sono mancati i momenti di intrattenimento con “la sfilata e le installazioni di moda” ed eventi musicali e culturali con la seconda edizione di “Poesia e musica in fiera” organizzata dall’Associazione San Nicola.

 

Fieragricola: sostenibilità ambientale, una priorità per le Pubbliche Amministrazioni

“Sostenibilità ambientale nei consumi della Pubblica Amministrazione”: è il tema del convegno, organizzato dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, che si è svolto nella quarta giornata giornata della 46esima Fieragricola. “L’incontro nasce – ha osservato il presidente Ucid Daniele Maria Ciranni – da un’esortazione del Santo Padre al bene comune e ad uno sviluppo sostenibile. A tal proposito occorre ricordare che la Pubblica Amministrazione è il maggior consumatore di beni e servizi”.

“Deve nascere in ciascuno di noi il bisogno di stare insieme e lavorare in rete. Solo così – ha affermato il Vescovo di Lamezia Terme Luigi Cantafora – è possibile creare un vero sviluppo”. Dopo i saluti del presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento ha preso la parola il dirigente dell’Azienda provinciale di Catanzaro Franco Faragò. “Sostenibilità ambientale e promozione dei prodotti locali – ha detto – possono e devono andare di pari passo. Nelle valutazioni positive del New York Times sulla Calabria sono compresi i nostri prodotti agroalimentari. Il problema è che questi ultimi hanno serie difficoltà nella fase della commercializzazione”. “In Calabria – ha aggiunto Faragò – si è fatto poco per i prodotti locali del territorio. Valorizzare l’agricoltura sostenibile, rispettosa del territorio e dell’ambiente, è una priorità”.

“L’Unione Europea – ha sottolineato Caterina Apostoliti del direttivo Ucid – ha avuto l’obiettivo di spingere l’agricoltura verso la sostenibilità ambientale. L’Italia ha fatto propri questi obiettivi nel 2008 attraverso un piano elaborato dal Ministero. I criteri ambientali minimi sono diventati obbligatori nel 2015: tutte le stazioni appaltanti hanno l’obbligo di inserirli nella documentazione di gara”. “Il Comune di Lamezia Terme – ha affermato l’assessore alle Attività produttive Angelo Bilotta – ha già inserito questi criteri nei bandi di gara. Ci auguriamo che anche le altre Pubbliche Amministrazioni possano fare altrettanto”.

La quarta giornata si è caratterizzata anche da uno spettacolo equestre a cura dell’Associazione Giacche Verdi con la possibilità di effettuare un giro a cavallo: molti i curiosi e gli appassionati che hanno aderito a questa iniziativa. In serata evento musicale con il gruppo folk “Tarantellari Calabresi”.

Fieragricola: 10.000 presenze alle 12 della quarta giornata

“Alle ore 12 della quarta giornata della 46esima Fieragricola sono state superate le 10.000 presenze. Un risultato che premia gli sforzi fatti dall’Ente Fiera e ci sprona ad operare con sempre maggiore entusiasmo”. Lo rende noto il Cda dell’Ente Fiera Lamezia che sottolinea “lo straordinario impegno di tutti i soggetti coinvolti in questa edizione di Fieragricola”.

“Ci troviamo di fronte – aggiungono dall’Ente Fiera – ad un dato che, anche se già significativo, tenderà ad incrementare nelle prossime ore, dal momento che si prevede un notevole afflusso di visitatori nella seconda parte della giornata di sabato ed in quella domenica”. “Con impegno, sacrificio e programmazione – concludono dal Cda dell’Ente Fiera – riusciremo a realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissati per l’immediato futuro”

Fieragricola: Grande successo per “Poesia e Musica in fiera” a cura dell’Associazione San Nicola

Grande riscontro di pubblico e di critica per la seconda edizione di “Poesia e musica in fiera” a cura dell’associazione culturale San Nicola, presieduta da Pino Morabito. Nella sala convegni del Mercato di Piazza Botticelli, alcuni componenti del sodalizio hanno intrattenuto gli ospiti di Fieragricola con un recital di musica e poesia, che ha chiuso la terza giornata di Fieragricola, rendendo omaggio a poeti della nostra terra come Franco Costabile, considerato tra i grandi autori ermetici del Novecento; declamate anche alcune rime di Salvatore Borelli e Dario Galli, autori lametini i cui versi sono patrimonio culturale per tutta la comunità locale e non solo. Ospiti della serata anche i poeti Salvatore De Biase e Francesco Davoli che hanno riproposto delle loro rime in vernacolo, lanciando un messaggio importante soprattutto alle nuove generazioni per la difesa del dialetto: espressione di una tradizione antica che non va dispersa o sminuita ma riscoperta e valorizzata per dare radici solide ad un passato ricco di storia, di usi e costumi popolari, fondamento per il futuro. A declamare i versi sono stati Gaetano Montalto, Pino Mete, Maria Esposito e Maria Scaramuzzino. Ad accompagnare la lettura il M° Francesco Sinopoli che, con la sua tastiera, ancora una volta ha dato prova della sua bravura e del suo virtuosismo. Grande successo personale per il giovanissimo Ivan Mancini che ha incantato i presenti con il suo violino. Tra il pubblico anche don Domenico Cicione Strangis, parroco della chiesa di Santa Maria Delle Grazie, che ha esortato la comunità lametina all’unità. “Fieragricola – ha commentato il sacerdote – è un momento importante perché la nostra comunità si ritrovi insieme e cresca nei suoi diversi ambiti. Così come sono importanti questi momenti di aggregazione e di socialità, un’occasione per ricordare i grandi autori che questa terra ha dato alla letteratura, alla cultura di tutti i tempi”. Pino Morabito ha ringraziato gli intervenuti e gli organizzatori di Fieragricola che hanno consentito la realizzazione della riuscitissima serata, caratterizzata da delle liriche intense ed evocative: un amarcord doveroso per degli illustri poeti lametini!

La terza giornata di Fieragricola si è conclusa anche con “Sfilata e installazioni di moda”, promossa da La Mela Blu e Akè, in collaborazione con il parrucchiere Gianluca Talarico, e organizzata da Francesca Montilla.

Fieragricola: ben 5000 presenze nei primi due giorni

Le polemiche vengono smentite dai numeri: la 46^ Fieragricola di Lamezia Terme ha fatto registrare nelle prime due giornate circa 5000 presenze. Un dato che crescerà ulteriomente nei prossimi giorni se si considera il grande afflusso previsto per il fine settimana. “Siamo particolarmente soddisfatti – affermano dall’Ente Fiera Lamezia – per questo risultato ottenuto. Ringraziamo i cittadini lametini e quelli provenienti da fuori città per l’attenzione che ci hanno riservato e siamo conviti che il programma previsto per fine settimana e la tradizionale visita agli stand determinerà un’attenzione crescente verso questa edizione di Fieragricola. Abbiamo intrapreso un percorso che ci porterà a raggiungere risultati sempre più lusinghieri anche nei prossimi anni. Tante sono le idee che metteremo in campo a partire dalla nuova localizzazione della Fieragricola”.

Grande partecipazione delle scuole a Fieragricola, Vento: “Radicare le nostre tradizioni e la nostra cultura”

L’Ente Fiera Lamezia ha riservato grande attenzione al mondo della scuola attraverso l’organizzazione di visite didattiche e incontri-dibattito in questa edizione di Fieragricola. Dopo la visita delle scuole medie del giorno precedente, nella terza giornata i ragazzi dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Odontotecnico di Lamezia Terme sono accorsi numerosi a visitare gli stand espositivi di Fieragricola.

Gli studenti e i docenti hanno dapprima effettuato il consueto percorso guidato tra gli espositori e successivamente hanno partecipato ad un incontro dibattito nell’aula conferenze dell’Ente Fiera dove sono stati accolti dal presidente Maurizio Vento e dal vicepresidente Gianni Pulice.

“Siamo contenti di avervi avuto oggi tra di noi – ha osservato il presidente Vento rivolgendosi agli studenti e agli insegnanti – perché siamo convinti che il mondo della scuola sia di fondamentale importanza per radicare le nostre tradizioni e la nostra cultura”. Rispondendo ad una domanda di una docente sulla nuova ubicazione di Fieragricola il presidente Vento ha sostenuto: “Abbiamo ritenuto opportuno utilizzare questa nuova collocazione che si adatta alle nostre esigenze. La superficie coperta del mercato di Piazza Botticelli e le aree adiacenti ci hanno consentito di creare un percorso funzionale per questa edizione”.

Fieragricola: Il concerto dei Teppisti dei Sogni chiude la seconda giornata

 

Non solo agricoltura, artigianato, agroalimentare e convegnistica all’interno della 46esima Fieragricola, ma anche momenti di intrattenimento come quello che si è svolto nella seconda giornata con il concerto, in serata, dello storico gruppo musicale “I Teppisti dei Sogni”.

Da “Piccolo fiore” a “Bimba dagli occhi verdi”, “Tu amore mio”, “Sei tu l’amore”, “Salverò il mio amore”, “Rivoglio te” ed altri brani ancora lo storico gruppo ha deliziato i presenti con un susseguirsi di brani ai più conosciuti”.

“Abbiamo ritenuto necessario coniugare – affermano dal Cda dell’Ente Fiera – momenti culturali e formativi con spazi di sano intrattenimento. Fieragricola deve riscoprire e valorizzare le tradizioni e costituire anche un momento di aggregazione sociale per i cittadini”.

Fieragricola, programma terza giornata: Sfilata di moda e Serata in poesia con versi di Costabile e Borelli

Ricca di appuntamenti la terza giornata, venerdì 3 febbraio, della 46esima Fieragricola di Lamezia Terme. Oltre alla consueta visita agli stand espositivi si svolgeranno diverse iniziative collaterali.

Si inizierà la mattina alle ore 10 con la visita didattica per gli alunni delle scuole superiori a cui farà seguito un incontro dibattito.

Alle 18 secondo appuntamento televisivo, dopo quello della giornata inaugurale, con interviste ai protagonisti e ai cittadini.

In serata alle 19 “Sfilata e installazioni di moda” organizzata da “La Mela Blu” e “Akè” in collaborazione con il parrucchiere Gianluca Talarico.

Alle ore 20 seconda edizione di “Poesia e musica in fiera” a cura dell’associazione culturale San Nicola di Pino Morabito. Alcuni componenti del sodalizio delizieranno gli ospiti di Fieragricola con un recital di musica e poesia. Tra le rime scelte anche quelle di poeti come Costabile e Borelli, autori della nostra terra che occupano un posto importante nel panorama letterario italiano. A declamare i versi saranno Gaetano Montalto, Salvatore De Biase, Pino Mete, Francesco Davoli, Maria Esposito e Maria Scaramuzzino. Ad accompagnare la lettura delle poesie i musicisti Francesco Sinopoli (tastiera), Ivan Mancini (violino) e Francesca Torcasio (voce). Il recital avrà luogo nella sala convegni al primo piano del Mercato di Piazza Botticelli, sede della 46ma Fieragricola.

 

Fieragricola: presentato il progetto “grani antichi e mulini storici a pietra attivi”

“Creare nuove opportunità di lavoro e occasioni si sviluppo”: è quanto è emerso nel corso del convegno “Nasce la comunità dei grani antichi e mulini storici a pietra attivi” che si è svolto nell’ambito della 46esima Fieragricola di Lamezia Terme. L’incontro è stato promosso dal Parco Agricolo Calabria e dalla Slow Food Condotta  Lamezia. “L’unico modo per fare uscire la Calabria dalla crisi – ha affermato il Presidente Regionale Acli Terra, Pino Campisi – è quello di creare impresa. La comunità nasce con l’obiettivo di mettere in rete i mulini a pietra attivi in Calabria, costruire una filiera regionale dei prodotti da forno, pane, pasta, con antiche varietà di grani locali e biologici. E’ opportuno, inoltre, favorire la creazione di un marchio regionale identitario con relativo disciplinare unico della produzione che impegna aziende agricole, mulini a pietra attivi, pastifici, panifici, biscottifici”.

“Valorizzare i grani antichi – ha aggiunto Campisi – significa anche tutelare i piccoli produttori locali e il patrimonio storico-culturale di un territorio. Il ritorno alle macine antiche sarà per la Calabria un nuovo brand, un modo per tutelare la salute, l’ambiente e riscoprire nuovi stili di vita”. E da qui partono le proposte di Campisi: “E’ necessario approvare una legge specifica in materia che operi con criteri di certificazione, favorire corsi di specializzazione e, l’istituzionalizzazione del progetto da parte dell’Ente Fiera e del Comune di Lamezia Terme con una tre giorni dedicati alla comunità dei grani”.

Da parte sua l’assessore alle Attività produttive Carmen Barbalace ha affermato: “Le richieste fatte sono compatibili con l’idea progettuale. Lavoro, agricoltura e sviluppo economico rappresentano tre aspetti che si ritrovano in questa idea progettuale. La Calabria è stata terra di mulini, questa è un’idea di investimento”. L’esperto in economia sociale Giuseppe Critelli ha tenuto a sottolineare che “sono stati già istituiti dal Ministro Martina i processi di agricoltura sociale”, mentre Maria Cristina Mazzei della Slow Food ha precisato: “Occorre cambiare rotta per la salute dei consumatori e per la salvezza dell’ambiente in cui viviamo. Il recupero e l’incremento dell’utilizzo dei mulini a pietra ha una duplice ricaduta: occupazionale e di sviluppo”. Nel suo intervento il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento ha sottolineato: “Accogliamo favorevolmente la proposta di Pino campisi per il progetto”, mentre il vice sindaco di Lamezia Massimiliano Tavella ha precisato che “si tratta di un’idea concreta con un impatto positivo sia dal punto di vista qualitativo che economico e occupazionale”.

Il progetto, è promosso da un ampio partenariato qualificato e di esperienza: Parco Agricolo Calabria  (soggetto proponente) , Slow Food condotta Lamezia ( capofila ) , Acli Terra Calabria, Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Lamezia Terme,- Progetto Policoro L. Terme , Il cammino del pane, AveLavoro, Comune di Miglierina, Feder Agri Calabria, Associazione Calabrese Archeologia Industriale, Cooperativa Sociale L’Arco, Mulino a pietra di Raffaele Campisi ( Dinami ),il Mulino a pietra  di Simone Amodio (Bisignano ), Pastificio Fioccata, Pastificio Cardamone, Il Pastaio di Palmi, Associazione Un Ponte per l’Europa, Cooperativa Sociale Giacobbe, Cooperativa sociale AIDP, Ist. Istruzione Superiore R. Piria di Palmi , Associazione Acli Arte Spettacolo Nuova Scena, Associazione Rivivere la Nostra Terra, Azienda Agricola Imperi, Azienda Agricola Fassi, Comune di San Pietro a Maida ( La via dei Mulini – Fiume Pilla ).

Inaugurata la 46esima Fieragricola di Lamezia Terme, Vento: “Artigianato, agricoltura e convegni protagonisti in questa edizione”

Alla presenza del presidente dell’Ente Fiera Lamezia, Maurizio Vento, del sindaco Paolo Mascaro, e del vescovo della Diocesi di Lamezia Terme Monsignor Luigi Antonio Cantafora, che ha effettuato il consueto taglio del nastro, è stata inaugurata la 46esima Fieragricola di Lamezia Terme che si svolgerà dal 01 al 05 febbraio presso il mercato coperto di Piazza Botticilli e le aree adiacenti. Presente alla giornata inaugurale anche il deputato On. Giuseppe Galati.

“Abbiamo aumentato, rispetto allo scorso anno, – ha osservato il presidente Vento – la superfice riservata agli espositori, che è passata da 2.500 a 2.800 metri quadrati. E’ cambiata anche l’ubicazione della Fieragricola con un ritorno al passato: il mercato coperto di Piazza Botticelli e le aree adiacenti ci hanno consentito di trovare una collocazione ottimale per questa edizione e, nello stesso tempo, riuscire ad ottenere un contenimento dei costi. Va ricordato, infatti, che mentre in passato la Fieragricola beneficiava di finanziamenti pubblici, ora l’Ente Fiera si autofinanzia con la vendita degli spazi espositivi. Particolare attenzione è stata dedicata all’artigianato locale, alle macchine agricole e olearie, all’agroalimentare e all’expo, ma anche ai convegni e alle visite didattiche che coinvolgeranno le scuole medie e superiori”.

“Lamezia Terme – ha affermato il sindaco Paolo Mascaro è in controtendenza rispetto al resto d’Italia. Mentre in altre parti le fiere chiudono per mancanza di fondi, a Lamezia Terme si aumentano gli spazi espositivi”. Il vescovo Cantafora ha sottolineato che “ogni iniziativa che genera prospettive di lavoro è di sviluppo è da accogliere favorevolmente”. Dopo gli interventi è stato effettuato il taglio del nastro con l’esibizione della Banda musicale della scuola media Giovanni Nicotera diretta dal Maestro Minieri. Nei prossimi giorni giungeranno alla Fieragricola l’assessore regionale alle Attività produttive Carmen Barbalace, il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno ed altre autorità istituzionali.