Mercoledì 1 febbraio l’inaugurazione della 46esima Fieragricola

 

Si svolgerà mercoledì 01 febbraio alle ore 16 a Piazza Botticelli la cerimonia di inaugurazione della 46esima Fieragricola di Lamezia Terme. Saranno presenti il presidente dell’Ente Fiera, Maurizio Vento, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, il Vescovo Luigi Antonio Cantafora, autorità istituzionali e cittadini.

“Fieragricola – osserva il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento – è un’occasione per gli addetti ai lavori, i cittadini e le imprese, sia locali che provenienti da fuori regione. Nutrita è, infatti, la partecipazione di aziende che giungeranno in Calabria per promuovere i loro prodotti, come altrettanto significativa è la presenza delle imprese lametine e regionali che hanno ritenuto opportuno veicolare attraverso Fieragricola le loro produzioni di qualità”.

“Creare relazioni tra gli espositori, i visitatori e le associazioni di settore – aggiunge il presidente Vento – è un obiettivo che la nuova gestione dell’Ente Fiera ha inteso perseguire sin dal suo insediamento. Agricoltura, artigianato, agroalimentare, expo, insieme ad incontri specifici e al coinvolgimento delle istituzioni, manterranno alta l’attenzione sui settori trainanti della nostra economia”.

Fieragricola si svolgerà dal 01 al 05 febbraio presso il mercato coperto di Piazza Botticelli e aree adiacenti con ingresso consentito dalle 9 alle 21. Per favorire l’afflusso dei visitatori è possibile usufruire dell’ampio parcheggio situato nell’area mercatale Pino Cosentino.

Agroalimentare, artigianato e innovazione: pronta la 46esima Fieragricola

Proseguono a ritmo sostenuto i preparativi e l’allestimento della 46esima Fieragricola di Lamezia Terme che si svolgerà dal 01 al 05 febbraio 2017.

“La tradizione si coniuga con l’innovazione: macchine agricole, olearie, l’artigianato, l’agroalimentare, l’expo, le nuove tecniche di produzione rappresenteranno, come sempre, i punti di forza della Fieragricola che guarda al futuro con rinnovato ottimismo”. E’ quanto osservano dal Cda dell’Ente Fiera Lamezia. “Occorre sottolineare che la Fieragricola – aggiungono – si caratterizzerà non solo ed esclusivamente da agricoltura e agroalimentare, vere forze trainanti della manifestazione, ma anche da appuntamenti che si identificano per la loro valenza culturale e sociale. Particolare attenzione è stata riversata al mondo della scuola con visite guidate per gli studenti tra gli stand espositivi della Fieragricola”. Proseguono dall’Ente Fiera: “Veicolare a livello interregionale l’agricoltura e l’impresa agricola calabrese e lametina puntando su tradizione e innovazione, valorizzare le produzioni di qualità, provenienti anche da fuori regione, favorendone l’inserimento nei circuiti nazionali ed internazionali, sono obiettivi prioritari che la nuova gestione dell’Ente Fiera Lamezia persegue con determinazione. Una linea tracciata che proseguirà anche nei prossimi anni”.

“Occorre acquisire consapevolezza – aggiungono dall’Ente Fiera – della straordinaria qualità delle produzioni calabresi e diffondere il made in Calabria in tutte le sue peculiarità. L’obiettivo è quello di creare nuove prospettive di sviluppo in mercati ancora poco battuti. Fieragricola è un’occasione per gli addetti ai lavori, gli imprenditori e per i cittadini che vogliono immergersi nella storia e nelle tradizioni mai dimenticate”.

La 46esima Fieragricola si caratterizzerà sia da un’area appositamente attrezzata per gli espositori, le aziende e le imprese per consentire loro di far conoscere meglio i loro prodotti, sia da un’area destinata a convegni e incontri.

Presentata la 46esima Fieragricola di Lamezia

Presentata la 46esima Fieragricola di Lamezia. L’evento si svolgerà dal 01 al 05 febbraio presso il mercato coperto di Piazza Botticelli. Presenti all’incontro, moderato dal giornalista Antonello Torchia, il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento, il vicepresidente Giovanni Pulice, il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro e l’assessore alle Attività produttive Angelo Bilotta. Dopo gli oltre ventimila visitatori dello scorso anno l’attenzione è proiettata su questa edizione. “Quella di quest’anno – ha affermato il presidente Vento – sarà un’edizione rinnovata. Gli spazi espositivi, al momento, interessano una superficie di circa 2.800 metri quadrati contro i 2.500 dello scorso anno”. “Dati precisi sulla superficie totale – ha aggiunto il presidente dell’Ente Fiera – si avranno solo al momento dell’inaugurazione, in quanto stiamo aspettando l’adesione di altre aziende”.
“Il programma della 46esima edizione – ha osservato il presidente Vento – coniuga la visita agli stand con la riscoperta delle tradizioni, la convegnistica, le visite didattiche in cui saranno coinvolte le scuole medie e gli istituti tecnici e professionali, sfilate di moda, gli spettacoli ippici, una serata in poesia ed eventi musicali. Saranno, inoltre, garantiti la copertura gratuita della rete Wifi, il servizio di ristorazione, bar e paninoteca, la postazione radio e televisiva h24 ed il servizio guardiania h24”.
“L’edizione di quest’anno – ha detto il sindaco di Lamezia Paolo Mascaro – si caratterizza per un aumento degli spazi espositivi. Risultato lusinghiero se si pensa che abbiamo ereditato una Fieragricola che beneficiava di contributi pubblici. Nonostante ciò abbiamo ricevuto in dote una situazione debitoria molto pesante. Oggi non ci sono più contributi pubblici, la Fieragricola si autofinanzia”.
Per il vicepresidente dell’Ente Fiera Giovanni Pulice “la Fieragricola di Lamezia è un momento di promozione per il territorio”, mentre per l’assessore alle Attività produttive Angelo Bilotta “rappresenta una riscoperta delle tradizioni e delle origini della nostra città”.

Fieragricola: sabato 21 conferenza stampa di presentazione della 46esima edizione

Si svolgerà sabato 21 gennaio alle ore 11, presso la sede di Piazza Botticelli a Lamezia Terme, la conferenza stampa di presentazione della 46esima Fieragricola. Il Presidente Dell’Ente Fiera Maurizio Vento illustrerà il programma di questa edizione insieme al vicepresidente Giovanni Pulice, al sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro e all’assessore alle Attività produttive Angelo Bilotta.

Comunicato

“In riferimento alle devianti notizie diffuse sui social, l’Ente Fiera Lamezia comunica che la 46^ Fieragricola si svolgerà dal 01 al 05 febbraio 2017. Stiamo lavorando quotidianamente per il tradizionale appuntamento fieristico e a breve convocheremo una conferenza stampa per illustrare nei dettagli il programma di questa edizione”.
E’ quanto comunica il Presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento.

Fieragricola chiude con 20000 visitatori

Sono state circa 20000 le presenze registrate alla 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Numeri significativi che non si riscontravano da diversi anni.
“Programmazione, impegno e innovazione: da questi punti – affermano dal cda dell’Ente Fiera – siamo partiti per produrre risultati concreti e visibili. Il nostro percorso è appena partito e non è circoscritto solo a questa edizione di Fieragricola, ma continuerà con altri appuntamenti che si svolgeranno durante tutto l’arco dell’anno”. “Abbiamo le idee chiare e rimaniamo fortemente motivati – aggiungono – a far conseguire alla Fieragricola risultati sempre più importanti. Siamo convinti delle nostre azioni e continueremo a dimostrarlo con i fatti”.
La giornata conclusiva, contraddistinta dalla consueta copertura televisiva e radiofonica, è stata caratterizzata da una esibizione equestre e una sfilata di carrozze
per il centro abitato e dalla rappresentazione della terra nell’arte orafa.
Il programma di questi sette giorni ha incluso, oltre alla consueta visita all’area espositiva, anche una serie di convegni, realizzati con la collaborazione di Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione Italiana Agricoltori, sulle produzioni locali di eccellenza, quali olio e vino e l’aglio rosa. Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento dei giovani in agricoltura e al coinvolgimento didattico delle scuole. Nei prossimi giorni, in una conferenza stampa, l’Ente Fiera illustrerà i risultati della 45esima Fieragricola.

Fieragricola: Psr per rilanciare l’agricoltura calabrese

“Se riusciremo a rilanciare il comparto agricolo regionale sarà una vittoria per tutta la Calabria”. Con queste parole il consigliere regionale Antonio Scalzo ha salutato il convegno sul Psr Calabria che si è svolto nell’ambito della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme.

Con il Psr è prevista una dotazione di un miliardo e 103 milioni: uno strumento di sostegno per chi vive di agricoltura e per chi produce valore aggiunto ed occupazione. All’incontro, moderato dal giornalista Antonello Torchia, hanno, inoltre, partecipato il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento, il consigliere regionale Arturo Bova, Pino Campisi, in rappresentanza dell’Acli Terra Calabria, e Saverio Tropea, della Confederazione Italiana Agricoltori Calabria. “L’obiettivo dell’Ente Fiera in questa 45esima Fieragricola – ha osservato il presidente Vento – è stato quello di riportare la manifestazione al ruolo naturale per la quale è nata. Per questo abbiamo riversato la nostra attenzione sul comparto agricolo e sulle tradizioni di questo territorio. Credo che il Psr debba rilanciare l’agricoltura con una particolare attenzione all’occupazione e al tema della legalità”.

“Come Acli Terra – ha osservato Pino Campisi – riteniamo che il Psr vada studiato nelle sue diverse azioni, attraverso la partecipazione di tecnici qualificati che si interessino dei diversi punti del programma. Alla Regione Calabria diciamo che la programmazione non basta, in quanto occorre mettere in rete le diverse aziende di qualità che possono generare un concreto sviluppo della filiera agroalimentare.

Solo così è possibile affrontare il vero dramma della nostra regione: la disoccupazione”. Per Saverio Tropea “occorre una vera politica di ingegneria finanziaria per le banche”, sottolineando le difficoltà esistenti per l’accesso al credito. “La vecchia programmazione – ha aggiunto – è stata sbagliata. Ora, occorre guardare ad un’agricoltura inserita in un sistema integrato volgendo particolare attenzione al mondo delle imprese e alla legge n. 33 del 9 aprile 2009 che regola i contratti di rete.

E’ necessaria anche una semplificazione delle procedure attuative, dei bandi innanzitutto”. E ha aggiunto: “La politica deve chiarire in maniera definitiva cosa intende fare del distretto agroalimentare del lametino”.

“Ne mese di novembre – ha sottolineato il consigliere regionale Bova – è stato approvato il Psr. Siamo stati la terza regione e già per marzo i bandi potrebbero partire.

Gli investimenti che dovranno essere preferiti sono quelli che riguardano le produzioni tipiche della nostra Regione”. “Il Psr – ha aggiunto Bova – non guarda al futuro dei giovani, ma al loro presente. In Calabria occorre cambiare marcia: basta assistenzialismo”. “Per realizzare tutto questo – ha concluso – c’è grande bisogno di legalità in agricoltura. Non può esserci sviluppo, infatti, se manca il rispetto verso la legalità”.

Il consigliere regionale Scalzo all’inizio del suo intervento si è soffermato sullo svolgimento della 45esima Fieragricola. “Già al momento dell’inaugurazione – ha precisato – si è percepita la volontà di far crescere la manifestazione. La nostra agricoltura è importante non solo per la nostra regione, ma per il Paese. Dobbiamo investire su agricoltura, turismo e beni culturali. Per realizzare ciò dobbiamo anche dotarci di un sistema di trasporti e di infrastrutture efficienti”. Sul Psr Scalzo ha osservato: “Non pensiamo che il Psr possa risolvere i problemi della Calabria, ma rappresenta una delle ultime opportunità. Ci troviamo nelle condizioni di poter finalmente ripartire”.

Fieragricola: Corso di ippoterapia e Fondazione Italiana Sommelier

La sesta giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia, oltre al convegno sul.Programma di sviluppo rurale Calabria, ha fatto registrare un corso istruttorio e pratico di ippoterapia, per ragazzi diversamente abili, che si è svolto in due distinte sessioni, la prima di mattina alle 12 e la seconda nel pomeriggio alle 16.

Protagoniste in serata sono state le degustazioni di salumi e formaggi, accompagnati da vini calabresi, a cura della Fondazione Italiana Sommelier del presidente regionale Gennaro Convertini. Soddisfatto il presidente Vento: “Ci avviamo alla giornata conclusiva con grande entusiasmo e consapevoli di aver intrapreso la strada giusta.

Siamo pronti ad accogliere i numerosissimi visitatori che verranno a salutare la Fieragricola”. Il programma della giornata prevede ancora tante altre interessanti iniziative: l’esibizione equestre, una sfilata di carrozze e la rappresentazione della terra nell’arte orafa.

Fieragricola: Maestri cioccolatieri e Gianni Testa chiudono la quinta giornata

Non solo aglio rosa, ma anche i Maestri cioccolatieri nella quinta giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Grande attrazione per la qualità dei prodotti e l’abilità della Fabbrica del cioccolato che ha suscitato particolare interesse tra i numerosi cittadini intervenuti. E’ continuata anche la copertura mediatica della manifestazione con Rtc, radio al servizio di questa edizione di Fieragricola, e con la terza diretta televisiva andata in onda su Esse Tv e Zapping Tv, oltre che sui siti internet www.entefierelamezia.it, www.reventino.it e sulla pagina facebook Fiere Lamezia. La serata si è conclusa con lo spettacolo musicale di Gianni Testa.

Fieragricola: Valorizzazione dell’aglio rosa, Slow Food avvia progetto

“La Condotta Slow Food di Lamezia e un gruppo di produttori agricoli lametini hanno avviato un progetto per il recupero e la valorizzazione della produzione di aglio rosa di Nicastro.
Un prodotto che appartiene alla cultura, alla storia e alle tradizioni del territorio lametino”. E’ quanto ha affermato Antonello Rispoli di Slow Food Condotta di Lamezia Terme, nel corso di un incontro avvenuto alla presenza del presidente dell’Ente Fiera Lamezia Maurizio Vento, del componente del cda dell’Ente Fiera Giovanni Pulice e dell’imprenditrice Innocenza Giannuzzi.
“La 45esima Fieragricola – ha sottolineato Maurizio Vento – ha inteso riversare, in collaborazione con Slow Food, particolare attenzione a questa eccellenza del lametino con una finalità precisa: riaffermare le nostre tradizioni e fare in modo che diventino linfa vitale e fonte di prosperità per il nostro territorio”.
E’ stato più volte evidenziato come in passato fosse molto attesa dai produttori di aglio e dai consumatori la fiera di San Pietro, tanto da indurre Ferdinando Secondo Re delle Due
Sicilie, con Decreto n. 3204 del 1826, a prolungare la stessa fino a cinque giorni.
L’imprenditrice Innocenza Giannuzzi ha sottolineato come “l’aglio Rosa di Nicastro si contraddistingue per determinate caratteristiche organolettiche, quali le dimensioni medie, il colore rosa del suo interno, l’intenso profumo, il sapore poco amaro che perdura invariato dodici mesi”.
La produzione dell’aglio rosa di Nicastro inizia con la cura dei semenzai che, concimati con elevate concime organico, in autunno entreranno in produzione. Gli spicchi prodotti nell’annata precedente vengono piantati nel terreno dove dimorano fino al mese di maggio; in seguito le piante vengono estirpate e lasciate a dimorare per un mese in una area di penombra.
Attualmente i produttori, rimasti una decina, commercializzano, nei cinque giorni della Fiera di San Pietro e Paolo, l’aglio Rosa di Nicastro davanti l’area di Piazza D’armi a Lamezia Terme, oggi denominata Piazza Mazzini.