Fieragricola punta sulla qualità: “Salute, vino e benessere”

Valorizzare le produzioni locali di alta qualità per assicurare un corretto stile di vita e una corretta alimentazione: è stato il tema oggetto di discussione nel corso del convegno “Salute, vino e benessere”, promosso dall’associazione San Nicola del presidente Pino Morabito nell’ambito della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme.
Oltre al presidente Morabito, sono intervenuti nella tendostruttura allestita nell’area mercatale “Pino Cosentino” i soci dell’associazione San Nicola, il primario del reparto di oncologia dell’Ospedale di Lamezia Terme Ettore Greco, il consigliere comunale Salvatore De Biase e la giornalista Maria Scaramuzzino che ha moderato il dibattito introdotto dal giornalista Antonello Torchia.
Tra gli interventi anche quello del presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento e del sindaco di Lamezia Terme PaoloMascaro. Protagonisti ancora gli studenti degli istituti “Fiorentino – Borrello” e “Nicotera – Costabile”, accompagnati dal corpo docente. La banda musicale dell’istituto Nicotera, diretta dal maestro Minieri, ha intrattenuto il pubblico con 4 esibizioni, a cominciare dall’inno nazionale italiano che ha preceduto i lavori. “Il vino – ha affermato Ettore Greco – è messaggero di cultura. Offre i connotati di quelle
che sono le caratteristiche dei popoli”. “Una cattiva alimentazione – ha aggiunto l’oncologo lametino – può influire nella crescita delle malattie tumorali. Occorre comprendere che la qualità dei prodotti non può essere sacrificata a vantaggio della quantità”. Accorato anche l’appello del sindaco Paolo Mascaro: “L’alimentazione – ha sottolineato – è prioritaria per lo sviluppo, non va assolutamente sottovalutata;
consumiamo i tanti prodotti di alta qualità che la nostra terra produce” E rivolgendosi ancora agli studenti: “Dovete interessarvi a queste tematiche. Le rivoluzioni culturali devono partire soprattutto da voi ragazzi”. “Il vino – ha osservato Salvatore De Biase – è un affascinante composto di elementi che hanno caratterizzato la nostra civiltà. Fa parte della dieta mediterranea che è ovunque indicata come sinonimo di benessere.
Agricoltura, vino ed enogastronomia devono trovare una loro prospettiva: la Calabria e la nostra città devono essere presenti con obiettivi mirati”. Ha concluso il presidente Vento: “Occorre lavorare per trasmettere alle nuove generazioni queste nostre ricchezze. Rifaremo il concorso enologico nazionale “Notaio Galati” e quello dell’olio “Gianni Lucchino”. Metteremo in campo un’azione sinergica per rilanciare il vino e l’olio lametino”.

Fieragricola: registrate 10000 presenze, previsto pienone per fine settimana

“I numeri parlano chiaro: la 45esima Fieragricola di Lamezia Terme ha fatto registrare dalla sua inaugurazione fino alle ore 12 di giovedì 4 febbraio circa 10000 presenze. Un trend in continua crescita considerate le tante iniziative ancora in programma e il pienone atteso per fine settimana che riscontrerà visitatori provenienti anche da fuori regione. Siamo determinati e fortemente motivati – osservano dal cda dell’Ente Fiera Lamezia – a continuare sulla strada tracciata. Solo una seria programmazione consentirà di generare quello sviluppo tanto atteso per Lamezia e la Calabria”.

Fieragricola: “Olio e vino eccellenze lametine”

“Olio e vino eccellenze lametine”: è il tema del convegno che si è svolto nella terza giornata della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme, organizzato da Slow Food ed Ente Fiera. E’ necessario acquisire la dovuta conoscenza sui “veri pilastri dell’economia locale” è stato detto nel corso dell’incontro avvenuto alla presenza di Antonello Rispoli e Pier Macri, della Slow Food di Lamezia Terme, di Lucia Talotta, dell’Associazione Amici della Carolea e del giornalista Gianfranco Manfredi. Hanno portato i loro saluti il presidente dell’Ente Fiera Lamezia Maurizio Vento e l’assessore alle attività produttive del Comune di Lamezia Terme Angelo Bilotta.

“Slow Food – ha affermato Rispoli – è impegnata a far conoscere e informare i consumatori sulle produzioni di qualità, quali l’olio e il vino, vere eccellenze del nostro territorio”. Concetto ribadito da Pier Macrì che ha osservato: “Occorre dare al territorio, attraverso i nostri prodotti, una nuova identità sociale. Slow Food, infatti, intende valorizzare la filiera corta, ossia la produzione locale”. Luisa Talotta e Gianfranco Manfredi hanno sottolineato che “la Calabria è la seconda produttrice di olio in Italia ed il nostro Paese è il secondo produttore al mondo dopo la Spagna”. “La difficoltà – ha sottolineato Manfredi – nasce dal fatto che siamo carenti nell’imbottigliamento. Lasciare agli altri quest’ultimo anello del processo produttivo è un vero peccato”. “Anche la nostra produzione di vini – ha aggiunto Manfredi – non teme confronti. Bisogna lavorare per far acquisire fuori dai confini regionali un maggiore riconoscimento per i nostri vini di qualità. Politica e istituzioni devono fare la loro parte”. Anche nella terza giornata sono state protagoniste le scuole coinvolte dal presidente dell’Ente Fiera Vento in questa edizione della Fieragricola. Corpo docenti e studenti hanno avuto la possibilità di apprezzare la tradizione agricola del nostro territorio e macchinari altamente innovativi. La giornata si è conclusa con il concerto di Mimmo Cavallaro e la sua band tra l’entusiasmo di numerosissimi cittadini presenti.

Tradizione e innovazione: Fieragricola 2016 attenta al mondo dei giovani

Dopo la giornata inaugurale è entrata nel vivo la programmazione della 45esima Fieragricola di Lamezia Terme. Come già annunciato nei giorni scorsi, particolare attenzione è stata dedicata dal
presidente Maurizio Vento al mondo della scuola attraverso le visite didattiche per gli studenti che, dalle prime ore della seconda giornata di Fieragricola 2016, hanno fatti visita agli stand espositivi.
Gli incontri con gli studenti, accompagnati dal corpo docente, continueranno per tutti i giorni della settimana. La linea è tracciata: riaffermare la tradizione agricola del territorio lametino e calabrese e avere la capacità di innovarsi per rilanciare un settore cardine di sviluppo della nostra regione. E’ in tale direzione che l’Ente Fiera Lamezia ha deciso di rivolgere i suoi sforzi e le maggiori attenzioni.
Le degustazioni tipiche della “Campagna amica” di Coldiretti hanno, inoltre, attratto i numerosi cittadini intervenuti. Ha preso il via anche la ricca programmazione convegnistica che per tutto l’arco della settimana tratterà diverse tematiche che vanno dalle eccellenze lametine, quali olio e vino, all’aglio rosa, fino a trattare incontri più tecnici quale quello dedicato al “Psr Calabria”.
Un’occasione per tutti: dai cittadini agli addetti ai lavori e a chi ha il desiderio di approfondire le conoscenze sulle tradizioni locali.
“L’inserimento dei giovani lavoratori in agricoltura” è stato il primo convegno della 45esima Fieragricola. Antonello Rispoli, responsabile regionale di Confcooperative Calabria ha relazionato
su “Nuove imprese a tasso zero con Garanzia Giovani” e su “Il Psr per la promozione dell’agricoltura sostenibile”. Dopo aver illustrato le opportunità del programma Garanzia Giovani
Calabria evidenziando il buon successo delle misure Tirocini e Bonus occupazionale, Rispoli ha sottolineato: "A fronte di oltre 50.000 giovani calabresi iscritti sono stati già avviati quasi 6.000 tirocini e altri 1.000 hanno sottoscritto un vero e proprio contratto di assunzione"."Come rete Coop4job, che conta 67 sportelli per il lavoro accreditati in tutto il territorio nazionale, e di cui fa parte Confcooperative Calabria, siamo impegnati – ha osservato Rispoli – a promuovere l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro, forti anche delle 20.000 cooperative associate a Confcooperative". Hanno portato il loro saluto l’assessore alle attività produttive del Comune di Lamezia Terme Angelo Bilotta ed il Presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento. “I giovani – ha evidenziato Vento – sono una straordinaria risorsa per la nostra terra che va assolutamente capitalizzata. E’ indispensabile il rilancio del comparto agricolo, vera e propria risorsa trainante del nostro territorio, per dare ai giovani l’opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro”. In serata, infine, si è svolto uno spettacolo musicale del gruppo folk “Tarantellari Calabrisi”.

Fieragricola da record: quasi 5000 presenze in poco più di un giorno

Numeri significativi che testimoniano una netta inversione di tendenza
rispetto alle precedenti edizioni. Fino alle 21 di martedì, orario giornaliero
di chiusura, sono state registrate quasi cinquemila presenze nell’area
mercatale “Pino Cosentino”, dove si sta svolgendo la 45esima edizione
della Fieragricola di Lamezia.
Considerato che il dato si riferisce a quando è trascorso poco più di un
giorno dall’inizio dell’evento fieristico e tenuto conto del ricco programma
di questi giorni, il cda dell’Ente Fiera può ragionevolmente essere
ottimista su un incremento esponenziale delle presenze.

Presentata la 45^ Fieragricola di Lamezia; Vento: “Rinnovamento la parola d’ordine”

“La Fieragricola si rinnova profondamente nel pieno rispetto delle nostre tradizioni”. Sono le parole del presidente dell’Ente Fiera Lamezia Maurizio Vento nel conso della conferenza stampa di
presentazione della 45esima Fieragricola che si svolgerà dal 1 febbraio al 7 febbraio 2016 nell’area mercatale Pino Cosentino. Sono, inoltre, intervenuti all’incontro il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il vice sindaco Francesco Caglioti, l’assessore alle attività produttive e sviluppo economico Angelo Bilotta e il componente del consiglio di amministrazione dell’Ente Fiera Giovanni Pulice. Ha moderato i lavori il giornalista Antonello Torchia. Presenti in sala l’on.Sabastiano Barbanti, il presidente del Consiglio comunale Francesco De Sarro e numerosi
Consiglieri comunali. “Rispetto al passato – ha affermato il presidente Vento – abbiamo deciso di prolungare i giorni della Fieragricola, attraverso lo svolgimento di un programma settimanale che include oltre alla consueta visita all’area espositiva anche una ricca convegnistica sulle produzioni locali di eccellenza, realizzata con la collaborazione di Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione italiana agricoltori, avendo particolare attenzione all’inserimento dei giovani in agricoltura. La Fieragricola si caratterizzerà anche per l’arte orafa, la trattazione del Psr Calabria e lo svolgimento di momenti musicali e di una esibizione equestre. Una particolare attenzione la dedicheremo al mondo della scuola attraverso visite guidate e formative per i nostri ragazzi”. “Abbiamo lavorato – ha aggiunto Maurizio Vento – per riportare gli espositori e le aziende in fiera e coinvolgere le associazioni di categoria, nonostante la precaria situazione debitoria in cui versa il nostro Ente.
Inoltre, ci saranno postazioni radio e televisive permanenti all’interno dell’Area mercatale e altri servizi attivi che rappresentano una novità rispetto al passato quali copertura gratuita rete wifi, servizio mensa e paninoteca, guardiania h24. Sarà, inoltre, all’allestita una tendostruttura dove si svolgeranno i convegni e gli intrattenimenti di ogni genere”. Guardando al futuro Vento ha precisato: “Il nostro obiettivo è quello di svolgere altri eventi a tema nel corso dell’anno e di poter finalmente disporre di una struttura permanente dove svolgere la Fieragricola. Sono, infatti, cospicui i costi che ogni anno si richiedono per la realizzazione della tendostruttura”. Rivisto completamente anche il sito che si chiama fierelamezia.it proprio per sottolineare la nuova veste dell’Ente Fiera ed il proposito di realizzare diversi appuntamenti fieristici.
E’ intervenuto il sindaco di Lamezia Paolo Mascaro che ha osservato: “Questa Fieragricola deve segnare un’inversione di tendenza rispetto al passato e ai fallimenti dell’ultimo decennio. I nostri predecessori hanno portato l’Ente Fiera allo sfascio. Dimostriamo alla città e all’intera regione che si è cambiato passo”. E ancora il primo cittadino: “La scelta di nominare alla presidenza Maurizio Vento e nel cda Giovanni Pulice va in questa direzione. Riusciremo a voltare pagina pur nella gravissima situazione finanziaria in cui ci ha lasciato chi ci ha preceduto. Saranno sette giorni di rinascita per la nostra città”.

Inaugurata la 45esima Fieragricola di Lamezia Terme

Inaugurata la 45esima Fieragricola di Lamezia Terme “Un’edizione che sarà caratterizzata da due elementi: tradizione e innovazione”. Con queste parole il presidente dell’Ente Fiera Maurizio Vento ha sintetizzato le finalità della 45esima edizione della Fieragricola di Lamezia Terme che è stata inaugurata alla presenza di numerosi cittadini ed autorità politiche e istituzionali. Tra i presenti, il sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il vescovo di Lamezia Terme Monsignor Luigi Antonio Cantafora, l’assessore regionale alle attività produttive Carmen Barbalace, i parlamentari Sebastiano Barbanti, Giuseppe Galati e Doris Lo Moro, il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, i consiglieri regionali Arturo Bova, Mauro D’Acri, Sinibaldo Esposito, Antonio Scalzo, l’assessore alle attività produttive del Comune di Lamezia Angelo Bilotta, il vice prefetto di Catanzaro Costanza Pino, il vice sindaco di Lamezia Francesco Caglioti, il presidente del consiglio comunale di Lamezia Francesco De Sarro, assessori e consiglieri comunali. “Grande attenzione sarà riservata – ha aggiunto il presidente Vento – alla originaria vocazione agricola della fiera che tornerà protagonista, ma anche al settore merceologico e ad una serie di convegni di notevole interesse per gli addetti ai lavori e i nostri giovani. Ad essi sarà dedicata particolare attenzione attraverso un coinvolgimento delle scuole nella Fieragricola 2016”. I convegni, che si svolgeranno tutti nell’area mercatale “Pino Cosentino” appositamente attrezzata, si occuperanno sia dell’inserimento dei giovani lavoratori in agricoltura, che delle eccellenze del territorio, quali l’olio e il vino, dell’aglio rosa e del Psr Calabria. Dopo il taglio del nastro, effettuato dal vescovo Cantafora e dall’assessore Barbalace, la prima giornata è proseguita con la visita agli spazi espositivi, oltre cento, la rappresentazione dell’acqua dell’arte orafa e il concerto della scuola media “Nicotera”. Sette giorni di eventi caratterizzeranno un’edizione della Fieragricola più lunga delle precedenti.